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COUNSELING INDIVIDUALE

Quando la vita cambia senza chiedere il permesso, il problema non è "stare meglio", ma trovare un modo sostenibile per stare.

Il mio lavoro è stare accanto a chi deve continuare a vivere in un mondo che non è più quello di prima.

A CHI MI RIVOLGO

Accompagno le persone in caso di:

- Lutto

- Separazione/divorzio

- Comparsa di malattie

- Esperienze di vita ineluttabili

Ci sono esperienze nella vita che non si possono aggiustare.
Non perché manchi qualcosa, ma perché qualcosa è cambiato per sempre.

Sono esperienze che distruggono il senso, la narrazione di sè e rompono la continuità dell'identità.

 

 

 

IL MIO APPROCCIO

Non lavoro per eliminare il dolore, né per normalizzarlo.


Lavoro per dargli spazio, forma e dignità, affinché non occupi più tutto l’essere, ma possa diventare trasportabile. Ti aiuto nel passaggio da un'identità frantumata a un'identità abitabile.

Nel mio approccio:
   •    non esistono emozioni sbagliate
   •    non esistono tempi corretti
   •    non esiste un modo giusto di vivere un'esperienza tragica

Esiste un vissuto soggettivo complesso, che merita ascolto e riconoscimento.

Essendo il mio approccio corporeo, durante gli incontro posso farti dei rimandi su segnali del tuo corpo che ritengo significativi: una tensione, un movimento, un'emozione...ti invito ad ascoltarti per sentire ciò che c'è.

PERCHE' LE PERSONE SCELGONO IL MIO PERCORSO

Molte persone arrivano qui perché, anche se “funzionano”, sentono di essersi perse.
Altre perché non trovano luoghi in cui poter esprimere ciò che provano senza essere giudicate, corrette o rassicurate.
Qui il dolore non viene messo a tacere.

Il dolore espone.


Espone a emozioni intense, a sensazioni corporee, a domande di senso, ma anche a parti di sé e a modalità abituali di reagire, proteggersi, controllare, spegnersi o iperattivarsi.

Il lavoro non consiste nel correggere questi pattern, ma nel riconoscerli mentre sono in atto, permettendo che diventino visibili e meno automatici.
Da qui può nascere una maggiore libertà interna e un senso di autenticità, anche in presenza del dolore.

Questi elementi sono piccolissimi semi di consapevolezza che, nel tempo, ci aiutano a guardare a noi stessi e all'esperienza vissuta con occhi diversi, permettendoci a piccoli passi di tornare ad abitare la nostra vita senza tradire l’amore, la perdita o ciò che è stato.

Prendiamo consapevolezza di ciò che di noi il nostro dolore sta raccontando.

Questo percorso non è indicato per chi cerca soluzioni rapide o strategie per evitare il dolore. È pensato per chi sente il bisogno di dare dignità a ciò che sta vivendo.

Di me dicono:​​

Vitty G., 60 anni

"Ho trovato un'associazione e una persona che mi hanno aiutata tantissimo a riaprirmi alla vita dopo tanti dolori e tanti problemi che non sapevo più come affrontare. 
Ora mi sento di dire che si può riprendere la vita in mano, tornare a sorridere, chiudere col passato e tornare ad Amarsi. Grazie davvero!"
CORNICE ETICA E DI POSIZIONAMENTO

Il mio lavoro si fonda su una cornice di counseling relazionale e corporeo, orientata all’ascolto profondo dell’esperienza soggettiva.


Non svolgo attività diagnostica, non propongo interventi terapeutici né percorsi di “aggiustamento” della persona.

Nelle situazioni di perdita, dolore e crisi esistenziale, parto dal presupposto che non ci sia nulla da correggere, ma molto da riconoscere e sostenere.


Le reazioni emotive, anche quelle più dure o socialmente inaccettabili, vengono considerate tentativi di sopravvivenza e adattamento, non errori da eliminare.

Il lavoro si svolge nel rispetto dei tempi, dei limiti e delle risorse della persona, senza forzature, interpretazioni invasive o obiettivi di cambiamento imposti dall’esterno.


La consapevolezza che può emergere lungo il percorso non è finalizzata a “funzionare meglio”, ma a sentirsi progressivamente più presenti, liberi e autentici nella propria esperienza.

Quando emergono bisogni o condizioni che richiedono un intervento clinico o psicoterapeutico, il rimando ad altre figure professionali viene considerato parte integrante della responsabilità etica del lavoro.

Questo percorso complementare non ha scopo terapeutico medico e non sostituisce un trattamento sanitario e l'assistenza di un professionista qualificato.

COSTI E MODALITA' DI ACCESSO

Puoi contattarmi tramite email compilando i campi a piè di pagina oppure scrivendomi su WhatsApp: decideremo insieme quando fissare un primo colloquio conoscitivo gratuito di circa 30 minuti, in modalità online tramite Google Meet o videochiamata Whatsapp, in cui potrai parlarmi di ciò che stai vivendo e farmi tutte le domande che desideri.

Successivamente: 

Primo mese - 4 incontri da 45 minuti ciascuno

Un primo tempo di accompagnamento per esplorare e dare voce all'esperienza vissuta, orientarsi, creare fiducia.

4 incontri da 45 minuti - 100€

In seguito al primo mese - proseguimento del percorso:

Opzione A - ritmo più contenuto

2 incontri al mese da 60 minuti - 90€

Opzione B - ritmo più intenso

4 incontri al mese da 45 minuti - 120€

Il contributo richiesto per il percorso viene dato in termini di donazione a sostegno dell'associazione, che permette di mantenere attivo il servizio e sostenere i costi di gestione.

 

Il counseling individuale è uno strumento prezioso per esplorare pensieri, emozioni e sensazioni corporee, senza giudizio e senza fretta, nel pieno rispetto del proprio sentire.

Contattami ora per un colloquio conoscitivo gratuito tramite email o WhatsApp.

- Priscilla Cozzi -

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